Il titolo è uno di quei classici con cui ogni persona di sinistra si ritrova prima o poi a che fare. Che sia una rivista un libro un convegno cmq quando si pensa alla rifondazione della sinistra ecco spuntare l'argomento. Che poi viene quasi sempre messo da parte. Eh si perchè poi in Italia siamo così convinti di essere i più furbi che eccoci a porci domande del tipo :
"Qual è la Sinistra nella quale ti riconosci?
- una Sinistra senza aggettivi, unita e plurale
- un vero Partito Comunista
- il Partito Socialista Europeo "
Cosa penso risponda la maggioranza? ma ovviamente senza aggettivi... perchè insomma .. comunista no. Socialista sembra brutto ... sai Craxi... e quindi senza aggettivi. Che poi gli aggettivi siano spesso la sintesi di contenuti e valori questo poco importa. Quindi Veltroni. Un uomo che ha così speso la sua vita politica in questo credo da riuscire ad essere la sintesi di tutto. Un foglio bianco praticamente. Ma senza penna. In alternativa ovviamente ci sono i comunisti novelli. Manco sapessero poi cosa vuol dire esserlo.
In compenso dobbiamo sorbirci gente come brunetta e bondi che si permettono di definirsi di sinistra, laburisti ... socialisti.
Mi chiedo quando in italia si avrà il coraggio di ridagne dignità ad una parola bellissima e importante come socialismo.
Oggi l’opinione pubblica, almeno quella di chi lavora è rimasta senza voce, priva di una vera rappresentanza politica. Distratta da tentazioni leghiste nn ci si accorge dell'erosione dello stato sociale, primo fra tutti partendo da aspetti sindacali e contrattuali. Serve invece una voce che la rappresenti e che dia forma alle sue istanze.
Va beh la smetto di fare il sapientone ...
PS: brunetta dice che i fannulloni sono tutti di sinistra... 'a brunè ... ma vaffanculo!