Una domenica in casa … cercando di mantenere la promessa di un passaggio periodico su questa pagina. Settimana difficile sia in italia che nel mio piccolo mondo lavorativo. Troppo poche le persone con la schiena dritta purtroppo. Per fortuna ci sono.
In compenso qua sembra che di colpo dobbiamo essere tutti Pro o Contro TAV. Premetto sono moderatamente pro tav … ma nn per alte considerazioni tecniche o economiche. E men che meno per questioni ideologiche. E’ più un sentimento di stanchezza. Mi chiedo come non sia possibile vivere in un paese normale. Dove se si decide di fare una opera del genere si studiano con la popolazione locale tutte le forme di controllo e indennizzo, ma dove non si può lasciare la decisione ad ogni singola comunità
Capisco che siamo talmente abituati alla corruzione che appare impossibile credere a qualunque persona gestisca progetti da milioni di euro senza pensarla mafiosa, però…
La scorsa estate ho fatto una splendida vacanza tra Francia e Spagna. Terre bellissime. La francia poi devo ammettere di adorarla. Entri e non è la svizzera. E’ come l’italia … vino e buon cibo. E’ un paese normale. Ma funziona. Almeno prendendo a paragone l’italia. E viaggiando verso la spagna si trovano enormi parchi eolici, che in spagna diventano quasi una costante. Orribili ? tutt’altro, Bellissimi! Mulini elettrici che producono energia senza bruciare nulla.
Vicino a dove abito si era pensato di fare uno. ASSOLUTAMENTE NO ! Queste ad esempio le motivazioni “Deciso impatto visivo … un impatto visivo evidente”. Cioè sono pale, è ovvio si vedano. Ma meglio quello o una centrale ? Ah già … tanto quelle le fanno in russia e quindi chi se ne frega se importiamo Gas da un dittatore.
E’ quella sensazione dove alla fine, sembra di vivere in un paese fuori dalla realtà. Almeno la relatà che io percepisco. Ci inalberiamo per torri eoliche, tunnel o autostrade… mentre partecipiamo giorno dopo giorno ad un sistema corrotto di cui siamo in maggior parte conniventi. Senza blaterale. Senza alzare un dito. L’importante è che ci lascino i nostri chioschi con la polenta e ballare i nostri canti… che il mondo vada avanti senza di noi. Poco importa se non c’è lavoro o in italia non esistono più grandi aziende. C’è il turismo no ? L’italia sarà un unico grande parco giochi …
E sulla TAV poi … scusate ma nn posso. Premetto il massimo rispetto per chi abita in quelle valli e ritiene di dover essere ascoltato. Ma ascoltato non vuol dire che tutti mi diano ragione. E ribadisco quanto già scritto su facebook… per me ogni forma di violenza (fisica, verbale o ideologica) è FASCISTA! Aggredire anche solo verbalmente coloro che nn la pensano come me è un atteggiamento squadrista. A me questo hanno insegnato… Forse ho avuto cattivi maestri.
https://www.facebook.com/pages/No-pale-eoliche-nelle-valli-Borbera-e-Curone/159045904134520
http://reteresistenzacrinali.wordpress.com/2012/01/27/i-danni-neurologici-provocati-dagli-aerogeneratori/