venerdì 25 maggio 2007

come il vetro

... come piccoli pezzetti di vetro su cui camminare. Non ti accorgi di farli farli a pezzi. Manco si accorge di quello che penso. Come nulla fosse a chiedere cortesia e io a fare il possibile (e di +).

va beh meglio tornare a lavorare...

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Questo w.e. lo vedo male...
Non so che sia successo (penso sia meglio non saperlo), la mia irritabilità potrebbe accrescere ulteriormente...
cmq oggi ho una nube nera sopra la testa e non ho fatto altro che pensare ad un'unica frase "Stessa merda, altro giorno", presa in prestito dal grande maestro S. King.
Cercherò quindi di essere un angioletto...

Anonimo ha detto...

Mio figlio è da settembre che ha perso la ragazza e non l'ha ancora dimenticata...intanto lei se la spassa con un altro.
La figlia di un mio collega è stata piantata dal ragazzo senza un motivo, dalla sera alla mattina...le ha detto di colpo che non aveva più voglia di stare con lei.
Da una parte ci sono ragazze che piangono, dall'altra ci sono ragazzi delusi e amareggiati...
Capiterà mai che si incontrino, per una volta, le persone giuste?

Carla Regina ha detto...

devo parlarti
afruzza