...Oggi voglio farmi del male. Voglio esplorare i meandri più reconditi della mia anima, affacciarmi sul baratro della solitudine e non vedere altro che una luce sempre più lontana. Tutto ciò che so è sbagliato … quindi di cosa dovrei preoccuparmi.
E’ fine anno e come si sente dire da tutti è ora di fare i conti. La prima lezione è sorprendente quanto banale. Non c’è mai limite al peggio. Non c’è abisso nel quale rifugiarsi che si concluda con una luogo buio ma almeno rassicurante. Si può solo scendere sempre più in basso. Come qualcuno che buttandosi si ritrova a sperare di raggiungere finalmente l’asfalto.
La seconda lezione è la più amara, nonostante le tante circostante nella quale mi è stata impartita. Assecondare sempre la maggioranza … non esprimere mai le proprie opinioni se si sa sin da subito essere una semplice testimonianza. Sul lavoro come nella vita “normale” uscire dal coro è qualcosa di antipatico. In generale è un atto di egoismo, di malsana voglia di protagonismo. Si diventa facilmente capri espiratori di ogni altrui frustrazione qualora questi vedano i propri propositi così indegnamente contrastati.
Quindi per il 2008 cercherò di assecondare sempre la maggioranza. Chiuderò la mia bocca e muoverò la testolina su e giù annuente. Ogni tanto ricordandomi di esprimere a viva voce la mia entusiasta partecipazione a tutti i progetti, così per non destare sospetti.
Terza lezione. Non serve a nulla cercare di non scaricare in modo plateale il proprio malessere. Cercare di mantenere una fredda logica e un saggio distacco nell’analizzare il proprio io. Molto meglio sostenere di essere un’anima gentile, che conosce il dolore come pochi altri. Scrivere poesie … cantare e gridare il proprio dolore. Chiedere pretendere che siano gli altri a farsene carico. Quindi pubblicizzerò tentativi di suicidio … dimagrirò sino a sparire e in generale cercherò di suscitare la maggiore pena possibile.
Invece di consumarsi dentro in un silenzio che nessuno ascolta.
(oh che vena poetica … sono sulla buona strada)
PS: ogni riferimento a fatti e/o persone realmente esistenti è puramente casuale. Tutto quanto riportato è completamente opera di fantasia prima di riferimenti reali.
L’occasione è lieta per porgere a tutti i miei migliori auguri di un lieto inizio anno.
9 commenti:
come diceva Don Abbondio, uno non può darsi il coraggio che non ha!
ma vale anche in senso opposto, uno non può imporsi quel silenzio che non è capace di tenere.
Io a tale proposito ho adottato il motto:
"penso quindi esisto,e quello che esiste parla".
Buon Anno nuovo, ciao.
Io penso che sia molto difficile comportarsi in modo diverso da ciò che si è e, alla fine, la cosa migliore è essere sempre se stessi...chi ti ama ti accetterà come sei e chi non è interessato...in fondo, che te importa?
Spero che il 2008 sia l'anno della svolta e che anche tu possa smettere di vedere tutto nero...ci sono altri colori nella vita, su, coraggio!
ti auguro un buon inizio anno:-)
...da Fiore:-)
fanciullo animo! non è detto che un pasto veloce non sia altrettanto gustoso e la fantasia ci aiuta buona giornata
cerca la pace con te stesso, nel caso tu non l'abbia già trovata... Questo dovrebbe renderti più facile e felice il rapporto con gli altri, o almeno con coloro che ritieni meritevoli di un rapporto con te..
tanti paroloni inutili,penserai,ma essere diversi da ciò che si crede di essere è peggio di essere diversi da ciò che realmente si è. e ciò che si crede di essere non sempre corrisponde con ciò che si è in realtà.
In ogni caso, anche se i miei "consigli" non ti saranno d'aiuto, spero che tu possa trovare più felicità in questo nuovo anno.
Saluti
KingOscuro
Ma che bei proponimenti Maddino caro.
I poeti maledetti e i fiori del male
restano fissati nell'immaginario collettivo nè piu' nè meno degli stereotipi di cui parli.
Essere sè stessi mi sembra valore imprescindibile. E che cavolo!
sdogana un sorriso.
Che mi importa? IO ti mando un abbraccio
sherAlchylaromana
Maddyyyyyyyyyy
è riapparso MadBollo ma è rooosso!
Anche lui in crisi di identità (politica) niente niente passa con Ferrando?
azz qui diluvia:tempo TUO :=)
sherAlchy
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