sabato 17 maggio 2008
mercoledì 7 maggio 2008
Dalla privacy all'omertà
CVD. Come volevasi dimostrare. Il Garante della privacy ieri pomeriggio ha pronunciato il suo NO definitivo. Non era il caso di illudersi. L'italia resta un paese di ca..a. La trasparenza va benissimo a tutti basta che non riguardi le ns cose. Le tasse devono pagarle tutti... ma mica devo essere io il primo a pagarle ? E' giusto essere onesti... ma solo quando lo saremo tutti. Il nostro non sarà mai un Paese trasparente dove le tasse sono considerate pubbliche (perché finiscono nelle casse dello Stato). Era illusorio pensare che dopo aver aperto una breccia nel muro dell'ipocrisia e dell'omertà, non si provvedesse subito a richiuderla ermeticamente. Nessun spiraglio per sapere realmente la situazione della realtà fiscale italiana. Torniamo pure al tanto caro SILENZIO, che piace tanto agli evasori e agli elusori. Continuiamo a lasciare che facciano il loro comodo senza essere disturbati da sguardi indiscreti.
Ma tanto siamo il bel paese ...
Ma tanto siamo il bel paese ...
domenica 4 maggio 2008
Siamo un paese di ...
Cacca. Due cose accadute recentemente.
La prima banale. Ma per me incredibile. Qua ad alessandria sono anni che si va a correre sugli argini del fiume Tanaro, costeggiando i campi dietro al nostro cimitero. Piano piano la zona è diventata più frequantata tanto che ormai si trovano assieme a podisti (e ci sono pure io!) famiglie con nonni e bambini. Certo la strada che attraversa i campi è privata, ma intorno ci sono solo campi coltivati e un paio di cascine. Ora ... i proprietari di questi campi hanno pensato bene di vietare l'accesso all'area. Un delle poche aree verdi fruibili in città vengono chiuse. E per quale motivo ? Perchè ci sono bambini che ridono e corrono ? Per una malata concezione della proprietà privata dove a prescindere dall'utilizzo ciò che è privato non deve essere condiviso. Anche se non utilizzato. Non so ma a me sembra demenziale, perchè davvero non capisco il senso di lasciare queste strade vuote e costringere tutti coloro che volevano farsi un po' di corsetta in mezzo al verde a traslocare tra cemento e smog. ... MAH !
Ilpiccolo.net
Seconda. Ma dove è il problema se i redditi sono conosciuti da tutti ? Personalmente credo che in un paese civili non dovrebbe essere scandaloso. Anzi. Magari sapere tutti che il vicino proprietario di un locale... con macchinona... dichiara meno di operaio potrebbe essere utile. Troppo qualunquismo? Forse ma onestamente dovremmo essere tutti tranquilli se senza scheletri nell'armadio.
Poi grillo. Anni a parlare di internet e di come questa sia una fonte di informazioni e di come questa debba essere libera e trasparente ... e quando la rete rende trasparente tutto (compresi i soldi dei potenti) si mette a dire che questo no... la merda degli altri si ma la mia no!
Alla faccia della casta... chiediamo trasparenza, sempre, e poi anche sulla totale trasparenza non siamo d'accordo...che vogliamo?
Milioni di italiani non sono ricchi e il dato e' in continua crescita, ma ciononostante che la minoranza dei ricchi che sono anche i grandi evasori non sia d'accordo e', non comprensibile ma capibile, ma, che il ceto medio si opponga alla trasparenza, pur non avendo niente da nascondere e col loro diniego favoriscono gli intrallazzi...questo mi e' poco chiaro!
La prima banale. Ma per me incredibile. Qua ad alessandria sono anni che si va a correre sugli argini del fiume Tanaro, costeggiando i campi dietro al nostro cimitero. Piano piano la zona è diventata più frequantata tanto che ormai si trovano assieme a podisti (e ci sono pure io!) famiglie con nonni e bambini. Certo la strada che attraversa i campi è privata, ma intorno ci sono solo campi coltivati e un paio di cascine. Ora ... i proprietari di questi campi hanno pensato bene di vietare l'accesso all'area. Un delle poche aree verdi fruibili in città vengono chiuse. E per quale motivo ? Perchè ci sono bambini che ridono e corrono ? Per una malata concezione della proprietà privata dove a prescindere dall'utilizzo ciò che è privato non deve essere condiviso. Anche se non utilizzato. Non so ma a me sembra demenziale, perchè davvero non capisco il senso di lasciare queste strade vuote e costringere tutti coloro che volevano farsi un po' di corsetta in mezzo al verde a traslocare tra cemento e smog. ... MAH !
Ilpiccolo.net
Seconda. Ma dove è il problema se i redditi sono conosciuti da tutti ? Personalmente credo che in un paese civili non dovrebbe essere scandaloso. Anzi. Magari sapere tutti che il vicino proprietario di un locale... con macchinona... dichiara meno di operaio potrebbe essere utile. Troppo qualunquismo? Forse ma onestamente dovremmo essere tutti tranquilli se senza scheletri nell'armadio.
Poi grillo. Anni a parlare di internet e di come questa sia una fonte di informazioni e di come questa debba essere libera e trasparente ... e quando la rete rende trasparente tutto (compresi i soldi dei potenti) si mette a dire che questo no... la merda degli altri si ma la mia no!
Alla faccia della casta... chiediamo trasparenza, sempre, e poi anche sulla totale trasparenza non siamo d'accordo...che vogliamo?
Milioni di italiani non sono ricchi e il dato e' in continua crescita, ma ciononostante che la minoranza dei ricchi che sono anche i grandi evasori non sia d'accordo e', non comprensibile ma capibile, ma, che il ceto medio si opponga alla trasparenza, pur non avendo niente da nascondere e col loro diniego favoriscono gli intrallazzi...questo mi e' poco chiaro!
Back in black

Ok non c'entra nulla il titolo ma mi piace sia la canzone che il senso... E' così... anche dopo ieri sera. Una bella serata come da tanto ... tanto ... tempo non accadeva. Eppure non riesco mai a vivere le cose come dovrei... a prendere il bello delle cose e non pensare al resto. Come se ci fosse una anima oscura dalla quale non riesco a liberarmi.
Come se fosse solo questo a definire la mia identità ... o meglio come mi fossi aggrappato per così tanto tempo a certe cose che la paura di lasciarle andare è troppo grande.
Va beh... in fondo si sa che non sono normale.
Come se fosse solo questo a definire la mia identità ... o meglio come mi fossi aggrappato per così tanto tempo a certe cose che la paura di lasciarle andare è troppo grande.
Va beh... in fondo si sa che non sono normale.
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