domenica 23 novembre 2008

Paradiso perduto


Nella mattina fredda e nebbiosa
Raggi luminosi svegliano l'alba
Sento il sole sulla mia faccia

Io sto qui in piedi, uno straniero in questa terra

Il mio silenzio desideroso per una angelica pelle Bianca
In questa notte fedele i conquistatori dell’ amore cadono tutti nella trappola del paradiso

l’ amore è una tragedia,
tutto ciò che ho,tutto ciò che ho sempre avuto bisogno è ciò che è dentro di te
Tutti gli amori devono morire,dissolversi

Guardando giu dai cieli furiosi
Piango improvvise lacrime cristalline
dico addio,addio

2 commenti:

Nadir ha detto...

bella, anche se non ne condivido il pessimismo.
baci congelati ;)

hesperya ha detto...

a me è piaciuta molto....la trovo stupenda, complimenti davvero!