Mi sono accorto che in fondo un blog come sfogo letterario non è per me. In fondo è sempre stato una valvola di sfogo alle mie frustazioni, ai miei sogni o cmq sia a tutto quello che non riesco ad esprimere (o nn ho voglia di fare) nella vita di tutti i giorni. Quindi eccoti qua vuoto. Fuori nevica ancora. Adoro devo ammettere questo inverno. Così carico di scomodità certo... ma così evocativo di tutto ciò deve essere.
Ho pure fatto un giorno di febbre.... che tra l'altro mi ha fatto capire come la politica di questo atacchi sempre di più il lavoratore pubblico oltre che lo stato sociale in generale. In pratica ora solo per la colpa di essere un dipendente pubblico il diritto alla malattia non esiste più. o quasi. In pratica tutti coloro che possono permetterselo se devono restare a casa uno o due giorni invece della malattia pagata preferiscono (come il sottoscritto) prendere ferie o recupero. Con grande gioia delle statistiche di brunetta. Questo perchè restare malati porta direttamente ad una decurtazione degli stipendi di 20/60 eurini.
Se poi ci si mette il nuovo contratto....(andata qua x vedere http://www.unitanticrisi.it/cms/ allora il cerchi si chiude).
Ma dicevo delle mie lamentele già... di che cosa potrei lamentarmi ? Della difficoltà a trovare interesse negli altri ? Del lavoro che nn porta mai soddisfazioni ?Che le uniche (unica?) persone che mi fanno stare bene solo quelle meno indicate ? nn so ... ne avrei .... ma sarà per una altra volta....
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