mercoledì 30 luglio 2008

Questo blog ...

Ha bisogno di tempo ... per riflettere. Di spazio ... per riposare ...

Devo prendermi i miei tempi e capire ...

Devo capire che senso ha restare come sono ... o altro.

In questo momento vorrei fare cambio.

Non so se tornerò, se ne varrà la pena. E qualora tornassi, come farlo.
Ora come ora non so. Non so bene se ne vale la pena.
L'amore è l'unico tesoro che si moltiplica per divisione ?
No, non credo funzioni così o almeno non per tutti. O almeno non tutti sanno come farlo o non tutti lo meritano.

Ricordo una frase. Essere significa essere percepiti. Beh credo di non esistere.

Tutta la fatica e lo sfinimento

tutti quei momenti che abbiamo odiato

tutte le sconfitte, i sacrifici

tutte le cose che ci siamo lasciate sfuggire

tutta la sofferenza e deformazione

la merda che abbiamo tollerato

tutto quello che abbiamo abbandonato...

tutto per questo?

Le nostre speranze sparpagliate crollano

Lo zelo si trasforma in negligenza

I sogni in frantumi sono tutti a terra

Sbriciolati qua e la

7 commenti:

Nadir ha detto...

io spero che tu torni, passerò ogni tanto e sappi che sarai sempre il benvenuto.
Prenditi tutto il tempo che ti serve, e non farti mettere sotto ... Ah! per quanto può servire, io ti percepisco. Baci

Nadir ha detto...

PS: non è detto che l'amore ti arriverà dalle persone verso le quali tu lo elargisci, quidni tieni aperta ogni possibilità. ;)

Anonimo ha detto...

Essere significa essere percepiti??!!!

e chi ha proferito questa pillola di saggezza?

Sarà che sono antica nell'animo, ma preferisco il COGITO ERGO SUM del caro vecchio Cartesio.

Perché limitarci a esistere in funzione degli altri e della percezione che hanno di noi? Siamo fatti di materia straordinaria, abbiamo potenziali infiniti (e ne sfruttiamo una minima parte) e per essere felici ci basterebbe veramente poco e quel poco è DENTRO DI NOI.

torno dalle vacanze e ti ritrovo più pessimista che mai.
Ti ci vorrebbe una gita al mare.
:-)

Bellino MOzart riveduto e corretto.

Ho ascoltato anche l'altro brano, giusto per fare un esperimento e cercare di percepire le tue sensazioni.
ti dirò: di sbattere la testa al muro proprio non m'è venuta voglia e tantomeno di urlare e sgolarmi. Però come colonna sonora delle mie corsette quotidiane non mi sembra affatto male, anzi... un ritmo giusto, una giusta cadenza! M'hai proprio dato un'idea.
Ma che dicono? Ho un grandissimo limite: non conosco l'inglese e non ho colto una parola (nonostante il video stile karaoke! ;-))

riposati, ma non a lungo!

Anonimo ha detto...

"Tesi fondamentale di George Berkeley: "ESSE EST PERCIPI": "essere equivale ad essere percepito".
Il discorso è piu' complesso, caro Maddy.
E cmq noi qui forse non siamo la riprova che ti "percepiamo" seppure lontano, seppure, quasi, senza volto?
Non essere pessimista.
Buona estate

SherAlchy

Dott.ssa Mattellone Monica ha detto...

Sono stata lontana dal tuo blog per un pezzo, per cause di forza maggiore e mi spiace un sacco sentirti così...spero che tu possa risolvere presto e tornare a scrivere.
Un bacione

Carla Regina ha detto...

ma va?
uffffffffffffffffff

Anonimo ha detto...

Bene. Male.
perchè non levi il lucchetto e fai prender aria?

sherAlchy